i luoghi del teatro

…amate l’artchitettura antica:
essa ha ben composto assieme
quel teatro che non chiude mai..
.
(Giò Ponti)

La trentennale ricerca sull’arte teatrale, che ha contraddistinto l’attività artistica e l’opera del laboratorio Artaud, ha il suo punto d’avvio nella tragedia shakespeariana spingendosi verso le origini del teatro occidentale fino ad approdare alla tragedia greca.
Un percorso stilistico peculiare che negli anni ha dato origine alla ricerca di una poetica sull’opera tragica, distillando alcuni elementi cardine di analisi e approccio allo studio della messinscena.


Lo spazio del teatro
Ogni opera teatrale possiede un proprio spazio precipuo, originario ed originale. Luogo fisico in cui l’opera si manifesta. In tale ottica lo studio e la ricerca dello spazio teatrale ha assunto, nella poetica del laboratorio Artaud, la funzione di elemento fondante l’intero apparato scenico. Nell’opera O ‘RRE LIAR metamorfosi teatrale dal King Lear di W. Shakespeare, le tematiche di fondo della tragedia: la follia, la caduta dei valori nella società, i travagliati e ambigui rapporti filiali, inducono per negazione all’individuazione dello spazio rappresentativo. Un rifiuto in cui si manifesta la volontà a rifuggire l’edificio teatrale chiuso e convenzionale. Nella trilogia greca INTRAMOENIA ierofania perduta della tragedia greca, la ricerca sullo spazio teatrale si estremizza, fedele alle teorie di Gertrude Stein, secondo la quale ogni arte vigorosa deve essere irritante, approfondendosi e radicalizzandosi. Il rifiuto dell’edificio teatrale quale luogo deputato alla rappresentazione, comporta necessariamente la ricerca di spazi teatrali altri, dunque non convenzionali. E’ necessario allora riformulare la domanda: qual è lo spazio del teatro, e interrogarci su: cos’è lo spazio del teatro o che cos’è in rapporto alla complessità e alla natura dell’opera teatrale.
Procediamo anche in quest’analisi per negazione: lo spazio del teatro non è l’edificio convenzionale polivalente per ogni allestimento, potremmo affermare che esso non può sopravvivere all’opera; dato che l’opera teatrale è in sé effimera, ipotizziamo che anche lo spazio ha la sua stessa natura; dunque si manifesta o si costruisce e scompare, così come avviene a quanto vi è in esso rappresentato. Uno spazio tutt’altro che polivalente, probabilmente l’esatto contrario, diremmo monovalente o più propriamente unico. L’unico spazio dell’opera, lo spazio in cui quell’opera può esistere.

luoghi…. spettacoli


Bastione San Massimo o Portello Vecchio – Padova

Cyrano de Bergerac o dell’ambigua e labile identità 27 maggio 1997
Meera Das & InstrumentalGroup dell’Accademia Indiana Gunjan Dance (danza Odissi) 15 settembre 2000
O’rre Liar metamorfosi teatrale dal King Lear di W. Shakespeare
27-28 luglio 2002
Antigone Symparanekromenoi Teatri delle Mura – 23 luglio 2005
Medeia eadem mutata resurgo Teatri delle Mura 24-25 luglio 2005

…siamo stati la prima compagnia di teatro del territorio ad utilizzare i bastioni e le mura storiche di Padova nel lontano 1997…quasi dieci anni dopo molte compagnie padovane e nazionali si sono scoperte anch’esse “muraiole”, ma era ormai il 2005…e la nostra tradizione ormai consolidata…


Bastione Alicorno – Padova

Cyrano de Bergerac o dell’ambigua e labile identità
27 giugno 1999
Medeia eadem mutata resurgo 6-7-8 settembre 2004
O’rre Liar metamorfosi teatrale dal King Lear di W. Shakespeare
15 luglio 2005


Castello dei Da Peraga – Vigonza (Padova)

Cyrano de Bergerac o dell’ambigua e labile identità
28 giugno 2001


Bastione Santa Croce – Padova

Antigone Symparanekromenoi 13 luglio 2001
O’rre Liar metamorfosi teatrale dal King Lear di W. Shakespeare
7-8 settembre 2002


Parco Bapi – Mestrino (Padova)

Antigone Symparanekromenoi 20 luglio 2002


Fortezza di Civitella del Tronto (Teramo)

Pinocchio ovvero umano, troppo umano 24 luglio 2002


Piazza del Giglio Montone Mosciano (Teramo)

O’rre Liar metamorfosi teatrale dal King Lear di W. Shakespeare
Festival Internazionale Tra il sole e la luna7 agosto 2002
Palestine Behind the Wall we are in the same tear
Festival Internazionale Tra il sole e la luna7 agosto 2006


Fortezza di Koules Rocca a Mare – Heraklion – Creta

Antigone Symparanekromenoi 28 agosto 2002


Anfiteatro Fortezza di Retimno – Peoymno – Creta

Antigone Symparanekromenoi 29 agosto 2002


Musei Civici Eremitani – Padova

Antigone Symparanekromenoi 23 maggio 2003


I Guardiani della Dormiente Rio di Ponte San Nicolò – Padova

Antigone Symparanekromenoi 4 giugno 2004


Spiaggia di Tortoreto – Teramo

Antigone Symparanekromenoi 29 luglio 2004


Parco Vita Ponte San Nicolò – Padova

O’rre Liar metamorfosi teatrale dal King Lear di W. Shakespeare
15 luglio 2005



Golena San Massimo – Padova

Atreides_Anaxandron e alla luce dei lupi ritornano 26-27 luglio 2005



Forte San Felice Chioggia – Venezia

Cyrano de Bergerac o dell’ambigua e labile identità
18 giugno 2001
Antigone Symparanekromenoi 8 luglio 2002

…unica compagnia di teatro italiana ed internazionale ad aver rappresentato al Forte di San Felice davanti a Chioggia, allora ancora demanio della Marina Militare, grazie alla collaborazione con la Lega Navale di Padova e il capotrotta…(recensione)