rassegne/dramaturghije

sentieri di ricerca nel teatro al femminile
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Je pense che l’art dramatique
est un art essentiellement féminin.
(Sara Bernhardt)

Dramaturghije nasce come work in progress… ma anche come proposta di circuito alternativo. Privilegia la condizione di solitudine dell’attore (in questo caso e più che mai dell’attrice). E quindi non ha bisogno di grandi mezzi, né può soddisfare grandi pretese. Si rivolge ad un pubblico di testimoni e non di spettatori. E quindi agita uno spazio non convenzionale, enuclea liturgie drammatiche e quindi è economicamente povera, racconta vicende di vita e di teatro e quindi non si presta a logiche di convenienza, ricerca identità e quindi non è che agli inizi. Un progetto che, dal 1997 al 2000, ha ospitanto assoli e performances di attrici a livello nazionale e proposto la riflessione dell’essere donna e attrice nel teatro contemporaneo, anche attraverso incontri tematici con alcune personalità-simbolo del teatro italiano di ricerca.

Le donne non sembrano avere un gran ruolo nella storia del teatro, malgrado la loro importanza come attrici, non hanno messo per iscritto le loro esperienze, né hanno elaborato teorie.Come parla un’attrice di sé, della sua relazione con il teatro, come racconta un percorso di studio e di lavoro, di ardore e vocazione, di parola e gesto, come scrive il proprio “testo”?

DRAMATURGHIJE è un’indagine sulla storia del rapporto donna-arte, una scoperta del senso nascosto e delle necessità del “portare in scena se stesse”. Enuclea liturgie drammatiche attraverso l’analisi di sentieri di ricerca, l’osservazione di percorsi solitari. Racconta vicende di vita, di tea tro, di identità. Dell’esperienza di essere donna. Donne attrici, corpi e voci, luci soffuse, sorgenti discrete di  rinuncia ad una comprensione ultima del senso comune. Di radici che affondano nelle origini di una cultura. Una cultura a volte di scontro con le regole e i meccanismi di produzione teatrale, dai quali uscire conservando l’immagine di sé. A vantaggio del divenire. Privilegio e dannazione. Atto di violenza ed emancipazione. Vocazione da cui muovere parole e gesto, scritture di un proprio testo, silenzi e monologhi, movimento di sguardi e incontri di scena. Fuggire in un sentiero solitario per ritrovare tracce e ricomporre i frammenti di una propria storia. Drammi e liturgie. Dramaturghije.
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