Dziady. Teatr święta zmarłych

dziady cartolina
Dziady. Teatr święta zmarłych
Gli Avi. Il teatro della celebrazione dei morti
fotogrammi della memoria
1 novembre – 2 novembre 2016                          english version

…nel disfacimento di tutte le cose spirituali di cui siamo testimoni, soltanto l’arte conserva ancora un carattere spirituale. Essa possiede i suoi incanti e misteri che la ragione non è riuscita a spiegare. Per alcune persone l’arte è ancora un rito religioso, l’unico rito che osano compiere…
Adam Mickiewicz

PREMESSA

Due ragioni e un tentativo per un evento insolito. Le ragioni..tutti i morti sono santiI vivi non fanno mai niente per i morti……a parte ricordarli di quando in quando, portar loro dei fiori, quando se ne ricordano, quando v’è l’occasione… Nel teatro invece, malgrado la maggior parte degli attori e registi che ne sono frequentati o che lo frequentano inconsapevolmente, è diverso… Qualcuno conosce, a differenza di loro, qual’è il rapporto originale che lega il teatro al culto dei Morti: i primi attori si staccano dalla collettività interpretando la parte dei Morti: truccarsi significava designarsi come un corpo vivo e morto al tempo stesso: busto imbiancato del teatro totemico, uomo dal volto dipinto del teatro cinese, trucco a base di pasta di riso del Kathakali indiano, maschera del teatro No giapponese. Lo stesso Tadeusz Kantor suggerisce (a Denis Bablet, che ne intitolerà un libro) un termine particolare che individua la sua ricerca teatrale con il Cricot2, Cracovia. Il Teatro della Morte, il ritmo del rivivere e del morire, uno dei molti riti semantici del teatro di Kantor. Un polacco.

…in polacco seans significa sia spettacolo, sia seduta spiritica…una rievocazione di spiriti. Lo stesso Kantor afferma che il teatro è, nella sua essenza più intima, una Festa dei Defunti…Dziady. Teatr święta zmarłych.
________________________________________________

IL TENTATIVO/CONVOCAZIONE

Il laboratorio Artaud, centro di ricerca teatrale di Padova, bandisce un invito/bando, un richiamo, un raduno, un’adunanza, un’urgenza, per tutti coloro, cuori bianchi, che intendano partecipare alla prima convocazione di  Dziady. Teatr święta zmarłych
Gli Avi. Il teatro della celebrazione dei morti / fotogrammi della memoria/ notte bianca – 1 novembre – 2 novembre 2016, che si terrà a Padova, nella sede storica del laboratorio Artaud, sia all’esterno che all’interno, dalle ore 20.00 ad libitum

L’invito è rivolto a singoli teatranti, cani sciolti, compagnie teatrali, individui anche senza alcuna esperienza teatrale e artisti in genere, che presentino uno studio, un estratto, di un’opera (anche in fieri) della durata minima di 5/10 minuti e massima di 20 minuti, afferente alla rievocazione di una persona, personaggio o anche parente esistito e  oggi estinto, attraverso un medium di preferenza teatrale, (le altre proposte artistiche afferenti a discipline performative diverse verranno opportunamente valutate, es. fotografia, pittura, scultura, cinema, etc…)…

per poter partecipare all’evento è necessario compilare ed inviare a questo indirizzo mail , una richiesta di partecipazione, una breve anagrafica ed un estratto  dello studio/opera che si vuole proporre, in formato avi, oltre che ad una breve sinossi sulla stessa…(qui i link ai materiali richiesti per la partecipazione all’evento: dzyady1 richiesta partecipazione dzyadyrichiesta partecipazione dzyady.pdf

Un comitato scientifico-antropologico-autoptico-teatrale, con una certa esperienza  in materia, nei relativi campi disciplinari, selezionerà nel caso, le proposte pervenute, con l’intento di realizzare complessivamente, un’opera con un senso compiuto, sia dal punto di vista artistico che professionale.

Per questa prima edizione, le spese di partecipazione all’evento (trasporti, vitto e alloggio), sono tutte a carico dei singoli o compagnie partecipanti, Il laboratorio Artaud potrà, caso per caso, intervenire con suggerimenti e/o facilitazioni per quanto riguarda il vitto e l’alloggio (escluse spese di viaggio)

PARTECIPAZIONE

Essendo la convocazione/rievocazione/adunanza afferente al teatro della celebrazione dei morti, vengono sin d’ora escluse:

  • qualsiasi richiesta o necessità di tipo scenografico (se non quelle eventualmente concordate e messe a disposizione dal laboratorio Artaud, in via eccezionale), sostituita invece da una auspicabile presenza di oggettistica (specifica del lavoro presentato);

  • una riduzione al minimo necessario per quanto attiene l’illuminotecnica;

  • una esclusione preventiva di qualsiasi forma di amplificazione audio (sia vocale, che strumentale) essendo la prossemica spettatori/attori irrisoria e la circostanza particolare.

  • verrà messo a disposizione un’eventuale impianto audio con lettore cd, un piccolo mixer e un pc portatile con porta usb, se necessari.

  • trattandosi di una manifestazione composita, la partecipazione all’evento, da parte del/dei proponente/i, è subordinata all’accettazione della direzione artistica del laboratorio Artaud (come soggetto produttore dell’evento) sia per quanto riguarda la successione delle opere in cartellone, sia per quanto attiene alle locations destinate (non escludendo a priori il confronto dialettico e artistico con i proponenti stessi)..

  • ai soggetti partecipanti non potrà essere corrisposto, per questa prima edizione, alcun provento;

  • il laboratorio Artaud si impegnerà invece, a pubblicizzare l’evento a livello sia nazionale che internazionale; attraverso sia il proprio sito, sia attraverso Facebook e altri canali di comunicazione in rete e/o social networks; a produrre la grafica relativa all’evento (manifesto, depliants o cartoline);

  • il laboratorio Artaud provvederà inoltre, in collaborazione con REMAKE circolo culturale cinematografico popolare, a produrre un documentario professionale e tutelato dai diritti d’autore dell’evento (in DVD). che verrà poi distribuito/inviato (anche via web transfer) ai soggetti partecipanti all’evento stesso, distribuito ai circoli culturali cinematografici afferenti alla UICC (Unione Italiana Circoli del Cinema di Roma) e a chi ne farà eventuale richiesta;

  • le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro lunedi 10 ottobre 2016 esclusivamente via mail, e relativi allegati alla seguente mailto:
    fred_deve@yahoo.it , con oggetto: Richiesta partecipazione Dziady 2016;

  • non potranno essere valutate richieste di partecipazione che perverranno oltre la data di scadenza di cui sopra;

  • a tutti i soggetti richiedenti la partecipazione verranno successivamente inviati(entro il 15 ottobre) le informazioni necessarie (data, ora prevista per la performance, location, condizioni generali, etc).

    alfredo de venuto
    direttore artistico
    laboratorio Artaud c.r.t.

    dziady cartolina retro b_n

 

Annunci